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| LO
ZAFFERANO |
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Il vantaggio dello zafferano rispetto
ad altri cibi ricchi di carotenoidi
come le carote è che con piccole
quantità dà grandi
effetti.
“ L’uomo produce ogni giorno 5 grammi di scorie che favoriscono l’invecchiamento”,
conferma il dottor Fulvio Marzatico, ricercatore del Dipartimento di Scienze
Fisiologiche-Farmacologiche dell’Università di Pavia. “Ebbene,
con la vitamina E ne eliminiamo il 3%, con la vitamina C il 10%, con lo zafferano
addirittura il 20%.
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Forse vi sembrerà sorprendente,
ma molti liquori digestivi contengono
zafferano. “Grazie ai suoi
aromi naturali, ai pigmenti e ai
numerosi principi attivi”,
conferma il dottor Ottavio Iommelli,
direttore del Dipartimento di fitoterapia
dell’Ospedale S.Paolo di Napoli, “questa
spezia ha una notevole azione stimolante
sull’apparato digerente. Lo
zafferano entra immediatamente in
circolo aumentando la secrezione
della bile e dei succhi gastrici
e quindi facilitando la digestione”.
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