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TUTTO SU MIA MADRE RAI 3

TELEVISIONE

La favola delle vignaiole dei monti d’Abruzzo 

Stasera su Rai 3 la serie “Tutto su mia madre” si chiude con il racconto della rinascita dopo il sisma di Adriana e Martina

di Jolanda Ferrara

23 ottobre 2020

L’AQUILA. La favola vera di Adriana e Martina su Rai3 venerdì 23 ottobre, ore 20,25, ultima puntata di “Tutto su mia madre”, il nuovo docu-reality prodotto da Stand By Me per la terza rete Rai che racconta storie ordinarie e straordinarie di madri italiane attraverso gli occhi dei figli. Pioniera della viticoltura di montagna in Abruzzo a Goriano Valli, Valle del Medio Aterno ai piedi del Sirente, Adriana Tronca è al centro del ritratto emozionante narrato dalla figlia Martina di 23 anni.

Adriana è la mamma adottiva di Martina. La loro storia inizia con un collocamento provvisorio di una bambina con una madre problematica, che nel tempo si trasforma in adozione a tutti gli effetti. Nel frattempo Adriana stravolge la sua vita e lascia la professione di odontotecnico e la provincia di Brescia per tornare nella terra paterna, l’Abruzzo aquilano. Qui apre un’azienda agricola, con il supporto di Martina e del marito Maurizio che l’hanno sempre sostenuta in questa avventura.

“Devo dire grazie alla bravura di giornalista e operatore del programma che con sensibilità e grande naturalezza sono riusciti a tirar fuori i miei sentimenti più intimi, come se non avessi avuto davanti la telecamera” commenta Adriana Tronca. In ventitrè minuti di filmato è racchiusa la vicenda umana e professionale dell’imprenditrice aquilana che con tenacia e fierezza ha voluto mettersi in gioco e rivoluzionare la sua vita con un progetto non comune.

In quindici anni di insediamento a Goriano Valli, sua terra di orìgine, Adriana ha rivitalizzato un lembo di territorio di montagna abbandonato ma un tempo coltivato e fiorente, come lei stessa racconta nel docureality di Rai3. Quel terreno a settecento metri di altezza è oggi un vigneto eroico modello, con un progetto innovativo già entrato nella storia della vitivinicoltura in Abruzzo.

Una sfida solitaria e un’impresa coraggiosa, che ha aperto la strada all’Igt Terre Aquilane e alla valorizzazione di un territorio marginale ma straordinariamente vocato alle varietà di uve più idonee di quelle tradizionali. “Un progetto in cui continuo a credere nonostante le molte avversità di ogni natura” rimarca Adriana Tronca, attiva anche nella pro loco e aiuto importante nel consiglio pastorale della parrocchia di San Gaetano, l’unica agibile a Goriano dopo il sisma 2009.

“Sono pronta a offrire il mio supporto per la parte tecnico-agronomica ai giovani che volessero intraprendere la coltura della vite in Valle subequana. Terreni incolti o ereditati dai nonni come nel mio caso, possono diventare una grandiosa opportunità di economia nella valle, garantendo un reddito annuale, le grandi aziende sono sempre alla ricerca di uve di qualità e sono disposte a pagarle un buon prezzo” rilancia l’imprenditrice decisa a passare il testimone alla figlia Martina. “Ho capito con gli anni che il mio posto è a Tione degli Abruzzi, qui mi sono sempre sentita a casa, ho tanti amici e ho trovato anche l’amore” racconta col tipico accento del nord Martina, diploma in agraria al “Dandolo”, istituto superiore di tradizione nella bassa bresciana. “Da bambina trascorrevo con gioia l’estate a Tione” continua, “per gioco ho imparato la pettinatura e cimatura dei tralci, così è cominciata la mia passione per la vigna e per il lavoro della mamma, nel mio futuro c’è questo”. Attraverso le trenta storie di madri e figli raccontate per sei settimane (dal lunedì al venerdì sempre alle 20.25), “Tutto su mia madre” ha offerto un ritratto emozionante e sorprendente di quella che è da sempre la figura fondamentale nella vita di ciascuno e la spina dorsale su cui si regge la nostra società: la madre. Ma anche una riflessione sulla condizione femminile nel nostro Paese, su come sia cambiato il ruolo delle donne, su quanti passi avanti siano stati fatti verso la parità di genere e quanto ancora ci sia da fare. Più di una volta il format ha acceso i riflettori sull’Abruzzo. Con Stefania e Sara Luce, mamma e figlia aquilane, la cui foto ha fatto il giro del mondo subito dopo la notte del terremoto del 6 aprile 2009 all’Aquila. E con la simpatica storia di Lorena e Janis, madre e figlia teramane unite da una visione del mondo anticonformista e un po’ ribelle.

“Tutto su mia madre” è a cura di Andrea Felici, delegato Rai Daniela Ughetta, produttore esecutivo Rai Patrizia Vacchio, produttore esecutivo Stand By Me Alessandro Grillo, regia Cristian Di Mattia.

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