Nel
cuore dell’Abruzzo c’è una
valle ancora incontaminata, dove la presenza
dell’uomo non ha alterato il paesaggio,
dove i prati, le vigne, i borghi antichi,
i frutteti e i boschi di quercia si alternano
in un’armonia di forme e colori che
appagano la vista e danno pace al cuore.
E’ la valle naturale
del parco naturale del Sirente che, ancora
oggi, con
i suoi cavalli allo stato brado, farebbe dire al Poeta “m’è dolce
l’acuto nitrito, il crin che ondeggia su l’arcuto collo”.
Destinazione di un turista diverso,
paradiso per un cavallo stanco, a Goriano
Valli dove
i ritmi sono lenti e ovunque è un
elogio al relax, l’azienda
agricola Vigna di More, ospita in grandi spazi aperti i compagni di nuove e
vecchie galoppate, ritrovati in questa terra.
“…i prati erano al sole come un grande estuario lucido fluttuante…” |